Sez. 3, Sentenza n. 18413 del 14/04/2025 Ud. (dep. 15/05/2025) Rv. 288105-03
SICUREZZA PUBBLICA - IN GENERE | Trasferimento fraudolento di valori - Successiva reiterazione di condotte fittizie di intestazione dei medesimi beni e compagini sociali - Pluralità di reati - Sussistenza - Fattispecie.
SICUREZZA PUBBLICA - IN GENERE
In tema di trasferimento fraudolento di valori, la successiva reiterazione di condotte di intestazione fittizia degli stessi beni e compagini sociali, finalizzata a coprirne e mascherarne la reale proprietà, dà luogo a una pluralità di reati autonomamente punibili, nel caso in cui vi sia una significativa cesura temporale tra le diverse attribuzioni fittizie. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto estinta per prescrizione la prima fattispecie di intestazione fittizia, valorizzando la circostanza che tra le due condotte illecite fossero trascorsi tre anni e fosse stata sporta una denuncia a carico della prima intestataria).
Cod. Pen. art. 512 bis, Decreto Legge 08/06/1992 num. 306 art. 12 quinquies CORTE COST., Legge 07/08/1992 num. 356 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)