Sez. L, Sentenza n. 6130 del 23/11/1979 (Rv. 402842 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - NON INCIDENZA DELLE INFERMITA SULLA CAPACITA LAVORATIVA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - ESAME DEI FATTORI SOCIO AMBIENTALI - SUPERFLUITA.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITA, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITA (IN PARTICOLARE) - INVALIDITA - CAPACITA DI GUADAGNO - NON INCIDENZA DELLE INFERMITA SULLA CAPACITA LAVORATIVA - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO - ESAME DEI FATTORI SOCIO AMBIENTALI - SUPERFLUITA.*
Quando il giudice del merito abbia escluso con motivazione adeguata che le infermita e le minorazioni incidano sulla capacita lavorativa dell'assicurato in modo apprezzabile ai fini del riconoscimento della pensione di invalidita, diviene del tutto inutile l'esame dei fattori soggettivi ed intrinseci che normalmente concorrono alla Determinazione della capacita di guadagno, e del carattere, usurante o no, dell'attivita svolta, con l'indicazione degli specifici lavori permessi dalle residue energie lavorative. (V 5855/78, mass n 395684).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)