Sez. L, Sentenza n. 7920 del 17/07/1991 (Rv. 473172 - 01)
Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - Rapporto del parente | E dell'affine - Difetto della convivenza - Deduzione di un rapporto di lavoro subordinato - Onere probatorio del deducente - Oggetto.
Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - Rapporto del parente
Nel caso di prestazioni lavorative fra parenti ed affini, il difetto della convivenza - la quale comporta solo una presunzione di gratuità delle prestazioni lavorative, superabile dalla prova, da parte del prestatore, della sussistenza della subordinazione - non esime la parte che deduce la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato, dall'onere di provare, in caso di contestazione, tutti gli elementi costitutivi di tale rapporto, cioè l'obbligatorietà e continuità della prestazione lavorativa e, con l'inserimento del prestatore d'opera nella struttura organizzativa dell'impresa, il vincolo di subordinazione dello stesso al potere disciplinare, direttivo ed organizzativo del beneficiario della prestazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)