Sez. L, Sentenza n. 6607 del 30/07/1987 (Rv. 454835 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - RISULTANZA DEI SERVIZI ISPETTIVI DEGLI ISTITUTI PREVIDENZIALI - CARATTERE VINCOLANTE PER IL GIUDICE - ESCLUSIONE - CONTRASTO CON LE RISULTANZE DELLA CONSULENZA TECNICA D'UFFICIO - OBBLIGHI CONSEGUENTI DEL GIUDICE - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - RISULTANZA DEI SERVIZI ISPETTIVI DEGLI ISTITUTI PREVIDENZIALI - CARATTERE VINCOLANTE PER IL GIUDICE - ESCLUSIONE - CONTRASTO CON LE RISULTANZE DELLA CONSULENZA TECNICA D'UFFICIO - OBBLIGHI CONSEGUENTI DEL GIUDICE - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
L'accertamento sanitario, disposto dai competenti servizi ispettivi degli istituti previdenziali, a norma dell'art. 5 della legge 20 maggio 1970 n. 300, non ha valore privilegiato ed è soggetto alla libera valutazione del giudice, il quale può sottoporlo a controllo nel contesto più ampio di tutte le prove acquisite, avvalendosi, se del caso, dell'ausilio di un consulente tecnico. Conseguentemente, nel caso di contrasto tra l'accertamento sanitario predetto e la disposta consulenza, il giudice del merito è tenuto a porre a raffronto le diverse risultanze allo scopo di stabilire quale sia maggiormente attendibile e convincente, con un apprezzamento valutativo, sottratto al Sindacato di legittimità ove correttamente e logicamente motivato. (Conf 4560/84, mass n 436458).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)