Sez. 1, Sentenza n. 13105 del 15/07/2004 (Rv. 574602 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - EFFETTI DEL CONTRATTO - PROMESSA DELL'OBBLIGAZIONE O DEL FATTO DEL TERZO | Contenuto inadempimento dell'obbligazione di "facere" imputabile al promittente - Rimedi esperibili dal promissario - Adempimento dell'obbligazione di "facere" ma rifiuto del terzo di eseguire la prestazione promessa - Obbligo del promittente di corrispondere l'indennizzo al promissario - Sussistenza.
CONTRATTI IN GENERE - EFFETTI DEL CONTRATTO - PROMESSA DELL'OBBLIGAZIONE O DEL FATTO DEL TERZO
Con la promessa del fatto del terzo, il promittente assume una prima obbligazione di "facere", consistente nell'adoperarsi affinché il terzo tenga il comportamento promesso, onde soddisfare l'interesse del promissario, ed una seconda obbligazione di "dare", cioè di corrispondere l'indennizzo nel caso in cui, nonostante si sia adoperato, il terzo si rifiuti di impegnarsi. Ne consegue che, qualora l'obbligazione di "facere" non venga adempiuta e l'inesecuzione sia imputabile al promittente, ovvero venga eseguita in violazione dei doveri di correttezza e buona fede, il promissario avrà a disposizione gli ordinari rimedi contro l'inadempimento, quali la risoluzione del contratto, l'eccezione di inadempimento, l'azione di adempimento e, qualora sussista il nesso di causalità tra inadempimento ed evento dannoso, il risarcimento del danno; qualora, invece, il promittente abbia adempiuto a tale obbligazione di "facere" e, ciononostante, il promissario non ottenga il risultato sperato a causa del rifiuto del terzo, diverrà attuale l'altra obbligazione di "dare", in virtù della quale il promittente sarà tenuto a corrispondere l'indennizzo (Fattispecie relativa a promessa del fatto della pubblica amministrazione, considerata lecita, consistente nell'adozione di uno <strumento urbanistico> idoneo a ricondurre il complesso immobiliare promesso in vendita, composto da alloggi di servizio dell'ente telefonico, nell'ambito delle civili abitazioni, pienamente commerciabili dal promissario acquirente).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1381, Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1460, Cod. Civ. art. 1218
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)