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Sez. U, Sentenza n. 1529 del 01/03/1983 (Rv. 426368 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - IN GENERE - SENTENZA SULL'AN DEBEATUR - APPELLO - INDIVIDUAZIONE, DA PARTE DEL GIUDICE DI SECONDO GRADO, DEI DANNI IN RAPPORTO DI DERIVAZIONE CAUSALE DAL FATTO ASCRITTO AL CONVENUTO - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1983-03-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426368-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - IN GENERE - SENTENZA SULL'AN DEBEATUR - APPELLO - INDIVIDUAZIONE, DA PARTE DEL GIUDICE DI SECONDO GRADO, DEI DANNI IN RAPPORTO DI DERIVAZIONE CAUSALE DAL FATTO ASCRITTO AL CONVENUTO - AMMISSIBILITÀ.*

In Sede di gravame avverso sentenza non definitiva limitata all'an debeatur, non esorbita dai poteri del giudice di secondo grado l'individuazione di quali danni denunciati dall'attore siano in rapporto di derivazione causale dal fatto ascritto al convenuto, trattandosi di indagine diretta alla delimitazione del danno risarcibile e non alla sua quantificazione. (V 3634/80, mass n 407490).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Proc. Civ. art. 278, Cod. Proc. Civ. art. 342

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)