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Sez. 2, Ordinanza n. 2624 del 05/06/1978 Cc. (dep. 06/07/1978) Rv. 139613 - 01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - COMPUTO DEL TERMINE - REATO CONTINUATO - AUMENTO DI PENA PER LA CONTINUAZIONE - COMPUTABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1978-06-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/139613-01

LIBERTA PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - DURATA - COMPUTO DEL TERMINE - REATO CONTINUATO - AUMENTO DI PENA PER LA CONTINUAZIONE - COMPUTABILITA - ESCLUSIONE.*

In difetto di una norma espressa che consideri il reato continuato come unita reale, prevale il principio del carattere fittizio del nesso della continuazione. In conseguenza, ai fini del computo del termine massimo di custodia preventiva i singoli episodi devono considerarsi distinti ed autonomi, senza tener conto dell'aumento di pena per la continuazione. (Conf mass n 132435; (Conf mass n 131836; (Conf mass n 131739).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 272 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 275 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)