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Sez. 6, Sentenza n. 607 del 16/10/1995 Ud. (dep. 10/01/1996) Rv. 203404 - 01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Peculato - Per appropriazione | Violazione di doveri d'ufficio - Modalità del delitto - Differenza con il reato di abuso di ufficio.
Stato
decisa il 1995-10-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/203404-01

Reati contro la pubblica amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Peculato - Per appropriazione

Mentre nel delitto di cui all'art. 314 cod. pen. (peculato) la condotta consiste nell'appropriazione di denaro o di altra cosa mobile di cui il responsabile ha il possesso o la disponibilità per ragioni del suo ufficio, con ciò contravvenendo ai doveri dell'ufficio medesimo, con la conseguenza che la violazione di tali doveri costituisce esclusivamente la modalità del delitto, cioè dell'appropriazione, nel delitto di cui all'art. 323 cod. proc. (abuso d'ufficio) la condotta consiste nell'abuso stesso dell'ufficio, cioè nell'esercizio dei poteri dell'ufficio in modo antidoveroso mediante attività di rilevanza giuridica o materiale.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)