Sez. 2, Sentenza n. 2152 del 02/08/1966 (Rv. 324201 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO PUBBLICO IN GENERE - DEL CIECO, DEL MUTO, DEL SORDOMUTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO CHE IL TESTATORE NON FOSSE MUTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO PUBBLICO IN GENERE - DEL CIECO, DEL MUTO, DEL SORDOMUTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO CHE IL TESTATORE NON FOSSE MUTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
L'accertamento del giudice di merito, che il testatore non fosse muto e che, quindi, per la redazione del testamento pubblico da lui dettato, non dovessero osservarsi le norme dalla legge notarile per gli Atti pubblici dei muti, e insindacabile in Sede di legittimita, se sorretto da motivazione adeguata e scevra da vizi logici e da errori di diritto.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 603
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)