diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 5379 del 16/10/1979 (Rv. 401964 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - INSUFFICIENTE - OMESSA - IN GENERE - REQUISITI - DIFFORMITA DELL'APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE RISULTANZE RISPETTO ALLE ATTESE DELLE PARTI - DIFETTO DI MOTIVAZIONE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1979-10-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/401964-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - INSUFFICIENTE - OMESSA - IN GENERE - REQUISITI - DIFFORMITA DELL'APPREZZAMENTO DEI FATTI E DELLE RISULTANZE RISPETTO ALLE ATTESE DELLE PARTI - DIFETTO DI MOTIVAZIONE - CONFIGURABILITA - ESCLUSIONE.*

Il difetto di motivazione, nel senso di Mancanza o di insufficienza di essa su punti decisivi della controversia, puo riscontrarsi solo quando, dall'esame del ragionamento svolto dal giudice, emerge la totale obliterazione di elementi che potrebbero condurre ad una diversa decisione, ovvero l'oggettiva deficienza, nel complesso di essa, del processo logico che ha indotto il giudice al suo convincimento, ma non gia quando vi sia solo difformita, rispetto alle attese della parte, del valore e del significato attribuiti dal giudice del merito agli elementi delibati ed, in definitiva, dello apprezzamento dei fatti e delle risultanze effettuato, secondo i suoi compiti, dal giudice medesimo.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)