Sez. 1, Sentenza n. 27382 del 06/12/2013 (Rv. 629202 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - IN GENERE | Regione Valle d'Aosta - Mandato ad avvocato del libero foro - Validità della procura - Condizioni - Fondamento.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - CONTRATTI - FORMAZIONE - IN GENERE
Il mandato "ad litem", con cui la regione Valle d'Aosta eserciti la facoltà (espressamente prevista dall'art. 59, ultimo comma, della legge 16 maggio 1978, n. 196, legge di attuazione dello statuto regionale) di avvalersi del patrocinio di liberi professionisti e non dell'Avvocatura dello Stato, è un atto di rilevanza processuale, che non è inficiato da vizi propri di atti presupposti indipendenti e esterni al mandato, in mancanza di una iniziativa della parte nel cui interesse la causa di nullità sia posta. Ne consegue che, per la validità della procura, è sufficiente la deliberazione a promuovere o resistere in giudizio con l'affidamento del mandato "ad litem" ad avvocati del libero foro, senza necessità di adottare un provvedimento "ad hoc" che giustifichi le ragioni della deroga.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 157 com. 2, Cod. Proc. Civ. art. 159 com. 1, Legge 16/05/1978 num. 196 art. 59
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)