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Sez. L, Sentenza n. 1338 del 03/03/1979 (Rv. 397601 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - MANSIONI EFFETTIVAMENTE SVOLTE - MANSIONI DI AGENTE DELLE IMPOSTE O MANSIONI DI ISPETTORE DI PRIMA CLASSE INCARICATO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI DI RISCOSSIONE E DI CASSA - SUSSISTENZA DELL'UNA O DELL'ALTRA IPOTESI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO -INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1979-03-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/397601-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - MANSIONI EFFETTIVAMENTE SVOLTE - MANSIONI DI AGENTE DELLE IMPOSTE O MANSIONI DI ISPETTORE DI PRIMA CLASSE INCARICATO DEI SERVIZI AMMINISTRATIVI DI RISCOSSIONE E DI CASSA - SUSSISTENZA DELL'UNA O DELL'ALTRA IPOTESI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DEL MERITO -INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

L'accertamento se il dipendente di una societa appaltatrice della riscossione delle imposte di consumo sia stato addetto a svolgere compiti propri dell'agente delle imposte ovvero quelli dell'ispettore di prima classe incaricato dei servizi amministrativi di riscossione e di cassa involge un apprezzamento di fatto che, se immune da vizi logici e giuridici, e insindacabile in Sede di legittimita. (V 1089/75, mass n 374509).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Regio Decr. 30/04/1936 num. 1138 art. 313, Contr. Coll. 30/10/1953 num. 6, Contr. Coll. 30/10/1953 num. 17

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)