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Sez. L, Sentenza n. 1089 del 22/03/1975 (Rv. 374509 - 01)

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZI) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - TRATTAMENTO ECONOMICO - DETERMINAZIONE - CRITERI - ATTIVITA SVOLTA - ATTIVITA TIPICA DELL'AGENTE DELLE IMPOSTE OPPURE DEL RICEVITORE - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTISPECIE (AGENTE UNICO CON SERVIZIO DI SPORTELLO).*
Stato
decisa il 1975-03-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/374509-01

TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTA DI CONSUMO (DAZI) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - TRATTAMENTO ECONOMICO - DETERMINAZIONE - CRITERI - ATTIVITA SVOLTA - ATTIVITA TIPICA DELL'AGENTE DELLE IMPOSTE OPPURE DEL RICEVITORE - ACCERTAMENTO - CRITERI - FATTISPECIE (AGENTE UNICO CON SERVIZIO DI SPORTELLO).*

Ai fini della Determinazione del trattamento economico corrispondente all'attivita da lui svolta, l'accertamento se il dipendente di una societa appaltatrice della riscossione delle imposte di consumo sia stato addetto a svolgere compiti propri dell'agente delle imposte ovvero quelli del ricevitore, incaricato dei servizi amministrativi di cassa e riscossione, deve essere compiuto avendo riguardo alle attribuzioni connesse alla qualifica di agente delle imposte di consumo, secondo l'art 313 del RD 30 aprile 1936 n 1138, non avendo il contratto collettivo nazionale di lavoro del 21 aprile 1940 per il personale dipendente dagli appaltatori delle imposte di consumo, considerato tra le qualifiche di detto personale quello di agente delle imposte di consumo. (nella specie, i giudici del merito, senza avere riguardo al disposto dell'art 313 del RD 30 aprile 1936, n 1138, avevano ritenuto che l'unico agente in servizio ad uno sportello periferico, incaricato dell'accertamento, della liquidazione e della riscossione della imposta, in quanto procedeva alla contabilizzazione delle somme riscosse che doveva consegnare a fine giornata, svolgeva mansioni di ricevitore di prima classe.*

Riferimenti normativi: Contr. Coll. 21/04/1940 num. 6, Regio Decr. 30/04/1936 num. 1138 art. 313

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)