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Sez. 3, Sentenza n. 1637 del 01/06/1968 (Rv. 333422 - 01)

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTI MATERIALI - EFFICACIA VINCOLANTE NEL GIUDIZIO CIVILE- CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1968-06-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/333422-01

GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - FATTI MATERIALI - EFFICACIA VINCOLANTE NEL GIUDIZIO CIVILE- CONDIZIONI.*

Perche i fatti accertati dal giudice penale abbiano efficacia vincolante nel giudizio civile, ai sensi dell'art. 28 cod.proc.pen., occorre che essi siano in relazione di necessaria connessione con il diritto controverso, e che l'accertamento non sia meramente incidentale, ma costituisca il presupposto logico e necessario del giudicato penale. (V. N. 977-67, massima n. 327244 n.790-67, massima n. 326867 bis e n. 2278-66, massima n. 324436).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)