Sez. 3, Sentenza n. 1218 del 20/04/1968 (Rv. 332722 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - DICHIARAZIONE DELLA PARTE - VALORE CONFESSORIO - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - DICHIARAZIONE DELLA PARTE - VALORE CONFESSORIO - INTERPRETAZIONE - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Non e soggetta a Sindacato di legittimita, purche sia immune da errori logici e giuridici, l'interpretazione effettuata dal giudice di merito in ordine alla dichiarazione resa da una delle parti, al fine di stabilire se essa costituisca confessione ai sensi dell'art. 2730 cod. civ. (Conf. 2231-67, massima n. 329428 n.827-66, massima n. 321657 n.31966, massima n. 320004).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)