Sez. 3, Sentenza n. 656 del 13/03/1970 (Rv. 345841 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DELLA COSA GIUDICATA - SOGGETTIVI - EFFICACIA NEI CONFRONTI DI TERZI ESTRANEI - SUSSISTENZA - LIMITI - TITOLARITA DI UN DIRITTO AUTONOMO.*
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DELLA COSA GIUDICATA - SOGGETTIVI - EFFICACIA NEI CONFRONTI DI TERZI ESTRANEI - SUSSISTENZA - LIMITI - TITOLARITA DI UN DIRITTO AUTONOMO.*
Il giudicato puo spiegare efficacia, come affermazione oggettiva di verita anche nei confronti dei terzi estranei al giudizio, a meno che essi non siano titolari di un diritto autonomo rispetto al rapporto in ordine al quale e intervenuto il giudicato. (nella specie, si e affermato, sulla base del suddetto principio, che nel giudizio di risarcimento dei danni instaurato dal locatore contro il terzo che, asportando dall'appartamento locato le cose che erano destinate ad arredarlo, aveva impedito al locatore di soddisfarsi su di esse del suo credito per canoni arretrati, puo essere utilizzato, come prova dell'entita del danno il giudicato che, nei rapporti fra locatore e conduttore aveva accertato l'ammontare di tali pigioni. (Conf 3928-68, massima n 337453 V 1509-65 2859-63 1237-63).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2764, Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)