Sez. 1, Sentenza n. 1038 del 16/02/1979 (Rv. 397230 - 01)
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - INCLUSIONE - SENTENZA DI ACCERTAMENTO DELLA CONTRAFFAZIONE DI MARCHI D'IMPRESA - RIGETTO PREGIUDIZIALE DELLE ECCEZIONI DEL CONVENUTO SULLA INVALIDITA O SULLA DECADENZA DI ESSI - QUESTIONI RELATIVE - ESAMINABILITA - PRECLUSIONE IN SUCCESSIVO GIUDIZIO FRA LE STESSE PARTI.*
COSA GIUDICATA CIVILE - LIMITI DEL GIUDICATO - OGGETTIVI - QUESTIONI PREGIUDIZIALI - INCLUSIONE - SENTENZA DI ACCERTAMENTO DELLA CONTRAFFAZIONE DI MARCHI D'IMPRESA - RIGETTO PREGIUDIZIALE DELLE ECCEZIONI DEL CONVENUTO SULLA INVALIDITA O SULLA DECADENZA DI ESSI - QUESTIONI RELATIVE - ESAMINABILITA - PRECLUSIONE IN SUCCESSIVO GIUDIZIO FRA LE STESSE PARTI.*
L'autorita del giudicato, ai sensi ed agli effetti dell'art 2909 cod civ, si estende alle questioni, ancorche sollevate con eccezione, la cui soluzione costituisca antecedente necessario ed indispensabile della pronuncia sulla domanda. Pertanto, la sentenza che accerti la contraffazione di marchi d'impresa, respingendo l'eccezione del convenuto circa l'invalidita o decadenza di essi, preclude, ove passata in giudicato, che identiche questioni possano essere riproposte in successivo giudizio fra le stesse parti, anche se vertente su diversi fatti di contraffazione dei marchi medesimi. (V 2471/77, mass n 386181).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Regio Decr. 21/06/1942 num. 929 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)