Sez. 1, Sentenza n. 1646 del 23/06/1964 (Rv. 302374 - 01)
FARMACIE - AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO - AZIENDA (IMPRESA - AVVIAMENTO) - FARMACIE NON DI NUOVA ISTITUZIONE - INDENNITA AGLI EREDI DEL PRECEDENTE TITOLARE - DETERMINAZIONE - CRITERI - DIRITTO SOGGETTIVO DEGLI EREDI - INDICAZIONE NEL BANDO DI CONCORSO - NECESSITA - CONTROVERSIE SULL'INDENNITA - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
FARMACIE - AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO - AZIENDA (IMPRESA - AVVIAMENTO) - FARMACIE NON DI NUOVA ISTITUZIONE - INDENNITA AGLI EREDI DEL PRECEDENTE TITOLARE - DETERMINAZIONE - CRITERI - DIRITTO SOGGETTIVO DEGLI EREDI - INDICAZIONE NEL BANDO DI CONCORSO - NECESSITA - CONTROVERSIE SULL'INDENNITA - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
L'autorizzazione all'Esercizio di una farmacia, che non sia di nuova istituzione, importa, a norma dell'art. 110 del tu delle leggi sanitarie, approvato con RD. 27 luglio 1934 n. 1265 (l'Obbligo del concessionario di corrispondere al precedente titolare, o agli eredi di quest'ultimo, un'indennita pari al reddito medio imponibile della farmacia accertato agli effetti dell'applicazione dell'imposta di ricchezza mobile nell'ultimo quinquennio anteriore alla data di decadenza del diritto del precedente titolare. A tale Obbligo corrisponde un vero e proprio diritto soggettivo. La Determinazione dell'indennita di avviamento e fatta dalla commissione indicata nell'art. 105 dello stesso testo unico e di solito deve essere precisata nel bando di concorso a norma della lettera b dello art. 2 del regolamento per il servizio farmaceutico approvato con RD. 30 settembre 1938 n. 1706 tale Determinazione ha carattere meramente indicativo, puo anche mancare nel bando di concorso e non tocca sia il diritto soggettivo all'indennita sia il relativo ammontare, in quanto, proprio perche si tratta di diritto soggettivo perfetto, dev'essere, in caso di contestazione accertato sia nella sua esistenza che nel suo concreto ammontare dal giudice ordinario.*
Riferimenti normativi: Legge 30/09/1938 num. 1706 art. 2, Legge 27/07/1934 num. 1265 art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)