Sez. 1, Sentenza n. 3033 del 15/02/2005 (Rv. 579936 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Liquidazione - Esecuzione di opere di edilizia popolare ed economica - Occupazione illegittima - Risarcimento - Prescrizione - Decorrenza - Dal fatto illecito o dalla scadenza dell'occupazione legittima - Sopravvenienza della legge n. 458 del 1988 - Ininfluenza - Fondamento - Applicabilità della misura "regolamentata" dal risarcimento ("ex" art. 5 bis legge n. 359 del 1992) - Sussistenza.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
Avendo la legge n. 458 del 1988 operato una ricognizione dell'istituto dell'occupazione appropriativa, già applicato nella prassi giurisprudenziale, con riguardo al settore dell'edilizia residenziale, non vi sono ragioni per derogare al principio vigente ancor prima della legge citata, della decorrenza della prescrizione dal fatto illecito, o dalla scadenza dell'occupazione legittima, per le stesse ragioni per cui è applicabile anche la misura "regolamentata" del risarcimento, di cui all'art. 5 bis, comma sette bis, della legge n. 359 del 1992.
Riferimenti normativi: Legge 27/10/1988 num. 458 art. 3 CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis com. 7 n. 2 CORTE COST., Legge 23/12/1996 num. 662 art. 3 com. 65 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)