diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 1924 del 24/06/1985 Cc. (dep. 18/07/1985) Rv. 170146 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONE - PROVVEDIMENTI IN CASO DI ARRESTO O FERMO - FERMO DI POLIZIA - PROROGA - ESCLUSIONE - NATURA DEL FERMO - PRECARIETÀ - DECRETO DI CONVALIDA - CONTENUTO - DISPOSIZIONE DI PROTRAZIONE DELLA DURATA DELLA CUSTODIA OLTRE IL TERMINE DI 96 ORE - ILLEGITTIMITÀ - DENUNCIABILITÀ - PER CASSAZIONE - FERMO SEGUITO DA PROVVEDIMENTO DI CATTURA - RIESAME - LEGITTIMITÀ - RIESAME AVVERSO IL FERMO - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-06-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170146-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONE - PROVVEDIMENTI IN CASO DI ARRESTO O FERMO - FERMO DI POLIZIA - PROROGA - ESCLUSIONE - NATURA DEL FERMO - PRECARIETÀ - DECRETO DI CONVALIDA - CONTENUTO - DISPOSIZIONE DI PROTRAZIONE DELLA DURATA DELLA CUSTODIA OLTRE IL TERMINE DI 96 ORE - ILLEGITTIMITÀ - DENUNCIABILITÀ - PER CASSAZIONE - FERMO SEGUITO DA PROVVEDIMENTO DI CATTURA - RIESAME - LEGITTIMITÀ - RIESAME AVVERSO IL FERMO - INAMMISSIBILITÀ.*

Il fermo, che può essere effettuato al di fuori della flagranza di reato, costituisce un titolo di detenzione a carattere provvisorio e temporaneo, la cui durata non può superare le 96 ore, non essendone consentita la proroga. A meno che, anche se convalidato, non sia sostituito con altro titolo legittimante la continuazione della custodia cautelare, esso cessa di operatività e il fermato deve essere immediatamente scarcerato. Ne consegue che, ove un decreto di convalida del fermo dovesse disporre la protrazione della custodia cautelare oltre il termine sovraindicato, la sua illegittimità sarebbe denunciabile direttamente per Cassazione ex art. 111 cost.; mentre, se fosse tempestivamente seguito da ordine o mandato di cattura, sarebbe quest'ultimo provvedimento e non la convalida del fermo, ad essere passibile di riesame anche nel merito da parte del tribunale costituito ai sensi della legge n. 532 del 1982. Pertanto, qualora il fermato inoltri al tribunale della libertà una richiesta di riesame avverso il fermo, la istanza proposta va dichiarata inammissibile, non essendo tale rimedio previsto dalla legge. (V mass n 141381).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 238 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Legge 12/08/1982 num. 532 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)