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Sez. 1, Sentenza n. 7450 del 21/07/1990 (Rv. 468324 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - ALLONTANAMENTO DEL FIGLIO DALLA RESIDENZA FAMILIARE - PROVVEDIMENTO RELATIVO - PRONUNCIA DELLA CORTE DI APPELLO IN SEDE DI RECLAMO - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1990-07-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468324-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - ALLONTANAMENTO DEL FIGLIO DALLA RESIDENZA FAMILIARE - PROVVEDIMENTO RELATIVO - PRONUNCIA DELLA CORTE DI APPELLO IN SEDE DI RECLAMO - RICORSO PER CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ.*

Il carattere non decisorio del provvedimento di allontanamento del minore dalla casa familiare, che sia reso dal giudice minorile ai sensi dell'art. 333 cod. civ. ed al fine di ovviare in via cautelare a comportamenti negativi dei genitori, con la conseguente inammissibilità del ricorso per Cassazione anche quando il provvedimento medesimo sia pronunciato dalla Corte d'appello in Sede di reclamo, deve essere riconosciuto pure nel caso in cui tale misura cautelare faccia seguito alla reintegrazione dei genitori nella potestà, dopo l'accoglimento della loro opposizione contro precedente declaratoria d'adottabilità, ovvero non contempli un termine, trattandosi di circostanze che non toccano la naturale temporaneità, modificabilità e revocabilità di quella misura, e, quindi, la sua inidoneità ad incidere sullo "status" del minore stesso. (V 9640/87, mass n 456656; (V 6220/86, mass n 448480).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Cod. Civ. art. 333 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)