Sez. 3, Sentenza n. 1211 del 06/02/1987 (Rv. 450746 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DI CONDANNA GENERICA - ACCOGLIMENTO DELLA RELATIVA DOMANDA - INADEMPIMENTO DI CONTRATTO O DI OBBLIGAZIONE - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - DI CONDANNA GENERICA - ACCOGLIMENTO DELLA RELATIVA DOMANDA - INADEMPIMENTO DI CONTRATTO O DI OBBLIGAZIONE - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
Per l'accoglimento della domanda di condanna generica al risarcimento del danno, è sufficiente che il fatto doloso o colposo accertato sia potenzialmente produttivo di conseguenze patrimoniali pregiudizievoli, salvo il futuro accertamento circa l'esistenza concreta del danno. Consegue che, allorché il fatto potenzialmente generatore del danno consiste nell'inadempimento di una obbligazione o di un contratto - il quale integra di per sè una possibile causa di pregiudizio patrimoniale per la controparte - la potenzialità dannosa è positivamente sancita e sussiste la condizione per l'accoglimento della domanda di condanna generica al risarcimento, salvo che il giudice del merito, con motivazione logicamente congrua e corretta in diritto, escluda nel concreto che il fatto specifico abbia quell'attitudine astrattamente ipotizzata dal legislatore. (Conf 3940/82, mass n 421886; (Conf 122/82, mass n 417812).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1223, Cod. Civ. art. 1453, Cod. Proc. Civ. art. 378
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)