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Sez. 1, Ordinanza n. 6747 del 13/03/2024 (Rv. 670478-01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Concessione di beni o servizi pubblici - Indennità, canoni o altri corrispettivi - Controversie - Giurisdizione del giudice ordinario o amministrativo - Riparto - Criteri - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/670478-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI

In materia di pubblico servizio relativo alla gestione ed allo smaltimento dei rifiuti, tanto l'art. 133, comma 1, lett. b) del d.lgs. n. 104 del 2010 (codice del processo amministrativo) che l'art. 5 della l. n. 1034 del 1971 (applicabile ratione temporis nel testo successivamente modificato dall'art. 7 della l. n. 205 del 2000), nell'attribuire alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo ogni controversia relativa ai rapporti di concessione di beni e servizi pubblici, fatte salve quelle aventi ad oggetto indennità, canoni o altri corrispettivi, non implicano affatto, in queste ultime ipotesi, un regime di giurisdizione esclusiva del giudice ordinario; spettano infatti alla giurisdizione ordinaria, in base ai criteri generali sul riparto di giurisdizione ed esclusa - ratione temporis - l'applicabilità dell'art. 4 del d.l. 90 del 2008, conv. con modif. dalla l. n. 123

del 2008, solo quelle controversie sui profili in esame che abbiano contenuto meramente patrimoniale, senza che assuma rilievo un potere di intervento della P.A. a tutela di ipotesi generali, mentre restano nella giurisdizione amministrativa quelle che coinvolgano l'esercizio di poteri discrezionali inerenti alla determinazione del canone, dell'indennità o di altri corrispettivi. (Nella specie, la S.C. ha confermato la decisione di merito che aveva affermato la giurisdizione del giudice ordinario in un caso in cui veniva lamentato il mancato pagamento delle quote di ristoro ambientale ex art. 4 dell'ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3286 del 9 maggio 2003, dovute dagli enti conferenti in favore dei comuni nel cui territorio risultino ubicati gli impianti relativi al trattamento e smaltimento dei rifiuti, ivi compresi quelli di trasferenza).

Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 21/07/2000 num. 205 art. 7 CORTE COST., Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 133 com. 1 lett. B CORTE COST., Ordin. Minist. Presidenza Consiglio Ministri 09/05/2003 num. 3286, Decreto Legge 23/05/2008 num. 90 art. 4 CORTE COST., Legge 14/07/2008 num. 123 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)