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Sez. 3, Sentenza n. 5418 del 12/05/1993 (Rv. 482320 - 01)

Religioni culti e chiese - Chiesa cattolica, Città del Vaticano - Enti ecclesiastici - Autorizzazione - Atti eccedenti l'ordinaria amministrazione | Dei patrimoni beneficiati - Controllo dello Stato - Esclusione a seguito delle modifiche apportate al concordato fra lo Stato Italiano e la S. Sede con l'accordo del 18 febbraio 1984 - Conseguenze - Accertamento della validità dei contratti in corso - Applicazione dello "ius superveniens" - Limiti.
Stato
decisa il 1993-05-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482320-01

Religioni culti e chiese - Chiesa cattolica, Città del Vaticano - Enti ecclesiastici - Autorizzazione - Atti eccedenti l'ordinaria amministrazione

Con le modifiche apportate al Concordato tra lo Stato italiano e la Santa Sede, mediante l'accordo firmato a Roma il 18 febbraio 1984, e per effetto dell'art. 7.5 della legge di ratifica ed esecuzione 25 marzo 1985 n. 121, è stata soppressa ogni ingerenza dello Stato italiano nell'amministrazione dei beni appartenenti agli enti ecclesiastici, soggetta ormai esclusivamente ai controlli previsti dal diritto canonico, salva l'applicazione delle disposizioni della legge italiana sugli acquisti delle persone giuridiche (art. 17 delle norme approvate dalla Commissione paritetica ratificate con legge 20 maggio 1985 n. 206), e sono quindi venute meno, con effetto immediato, le disposizioni relative al controllo dello Stato sugli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione dei patrimoni beneficiati (ora soppressi, per effetto dell'art. 28 legge 20 maggio 1985 n. 222) già previsto dall'art. 30 del Concordato del 1929 e dagli artt. 12 e 13 della legge 27 maggio 1929 n. 848 e 23 e ss. R.D. 2 dicembre 1929 n. 2262, con la conseguenza che anche la validità dei contratti in corso deve essere accertata secondo le nuove disposizioni ("ius superveniens") quando, trattandosi di giudizio pendente, non si sia formato giudicato sul punto.

Riferimenti normativi: Legge 27/05/1929 num. 810 art. 30, Legge 27/05/1929 num. 848 art. 12, Legge 27/05/1929 num. 848 art. 13, Regio Decr. 02/12/1929 num. 2262 art. 23, Legge 20/05/1985 num. 206, Legge 20/05/1985 num. 222 art. 21

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)