Sez. 4, Sentenza n. 81 del 18/01/1967 Ud. (dep. 25/07/1967) Rv. 105055 - 01
COSA GIUDICATA PENALE - EFFETTI - PRECLUSIONE: INAMMISSIBILITA DI UN SECONDO GIUDIZIO (NE BIS IN IDEM) - CONDIZIONI - IDENTITA DEL FATTO - NOZIONE - CONCORSO DI REATI - REATO CONCORRENTE FORMALMENTE CON ALTRO GIUDICATO - ESTRANEITA AL GIUDICATO - FATTISPECIE.*
COSA GIUDICATA PENALE - EFFETTI - PRECLUSIONE: INAMMISSIBILITA DI UN SECONDO GIUDIZIO (NE BIS IN IDEM) - CONDIZIONI - IDENTITA DEL FATTO - NOZIONE - CONCORSO DI REATI - REATO CONCORRENTE FORMALMENTE CON ALTRO GIUDICATO - ESTRANEITA AL GIUDICATO - FATTISPECIE.*
Il principio ne bis in idem, secondo il quale l'esistenza di una pronuncia irrevocabile preclude un nuovo procedimento penale per il medesimo fatto, agisce soltanto nel caso in cui l'identita obiettiva non concerna la sola condotta dell'imputato, ma comprenda l'intera materialita del reato nei suoi tre elementi: condotta, evento, nesso causale. Si ha quindi una pluralita di fatti se con un'unica Azione si produca una pluralita di eventi e, pertanto, la preclusione non sussiste rispetto al reato (qualificato dall'evento) che non sia stato giudicato. (fattispecie in tema di comportamento giudicato precedentemente non punibile a titolo di contravvenzione stradale, nuovamente esaminato, ai fini del delitto di omicidio colposo, come produttivo di responsabilita in ordine all'evento letale che si ritiene conseguenza del comportamento suddetto). (prima parte; V 103180, 103202, 104526, 104831, anno 1967; seconda (parte; Conf 103777, anno 1967; 101373, anno 1966).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 1 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 90 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)