Sez. 1, Sentenza n. 4892 del 18/05/1994 (Rv. 486687 - 01)
Tributi (in generale) - Condono fiscale | Importazioni di monete e banconote estere aventi corso legale - Assoggettamento ad I.V.A. - Condono fiscale ex D.L. n. 429 del 1982 - Applicabilità - Esclusione.
Tributi (in generale) - Condono fiscale
Qualora l'importazione di monete e banconote estere, aventi corso legale, venga assoggettata ad I.V.A. sul presupposto che trattasi di monete da collezione e quindi escluse dall'esenzione prevista dall'art. 10, n. 3, del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 per le operazioni relative a valute estere aventi corso legale, il contribuente non può avvalersi del condono fiscale concesso con il D.L. 10 luglio 1982 n. 429, convertito in legge 7 agosto 1982 n.516, atteso che questo riguarda solo l'I.V.A. interna, come si deduce dagli artt. 25 e 28 del D.L. precitato, i quali collegano detto beneficio alle dichiarazioni annuali e non alle singole operazioni soggette ad imposta, e dall'art. 29, che prevede la caducazione delle sole sanzioni amministrative relative all'I.V.A. interna.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 10 CORTE COST., Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 25 CORTE COST., Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 28 CORTE COST., Decreto Legge 10/07/1982 num. 429 art. 29
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)