Sez. 5, Sentenza n. 871 del 28/11/1978 Ud. (dep. 25/01/1979) Rv. 140902 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - ELEMENTO PSICOLOGICO - DIFFERENZE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTA INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - ELEMENTO PSICOLOGICO - DIFFERENZE.*
La coscienza e volonta di costringere taluno, mediante violenza o minaccia, a fare, tollerare od omettere qualcosa con la consapevolezza dell'illegittimita di tale costrizione, rappresenta l'elemento differenziale della violenza privata rispetto al delitto di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni, che presuppone invece la coscienza di fare cosa giusta nella sostanza sebbene ingiusta nella Forma.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 610
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)