Sez. 1, Sentenza n. 1458 del 18/04/1975 (Rv. 375024 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE DELL'APPALTATORE - FORME - ATTI EQUIPOLLENTI - AMMISSIBILITA - ESCLUSIONE.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE DELL'APPALTATORE - FORME - ATTI EQUIPOLLENTI - AMMISSIBILITA - ESCLUSIONE.*
In tema di contabilita dei lavori di esecuzione delle opere pubbliche, le riserve concernenti pretese dell'appaltatore originate dal modo di rilevamento o di registrazione dei lavori via via eseguiti, ovvero concernenti richieste di ulteriori compensi o indennizzi per imprevedibili onerosita o difficolta dell'esecuzione, non possono essere surrogate da fatti o Atti equipollenti, e pertanto non valgono a supplire alla mancata riserva una lettera spedita all'amministrazione o il riconoscimento, da parte della direzione dei lavori, della maggiore difficolta dell'opera.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1664, Legge 25/05/1895 num. 350 art. 36, Legge 25/05/1895 num. 350 art. 54
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)