Sez. U, Sentenza n. 2438 del 28/02/1992 (Rv. 475985 - 01)
Procedimento civile - Capacità processuale - Autorizzazione ad agire e contraddire - Enti pubblici | Comune - Sindaco - Autorizzazione a stare in giudizio in rappresentanza del Comune - Carenza - Ratifica dell'operato del Sindaco - Effetti - Sanatoria "ex tunc" - Configurabilità - Fattispecie.
Procedimento civile - Capacità processuale - Autorizzazione ad agire e contraddire - Enti pubblici
La ratifica dell'operato del sindaco, da parte dell'organo collegiale del Comune competente ad autorizzarlo a stare in giudizio in rappresentanza del Comune stesso, vale a sanare "ex tunc" l'originaria carenza di detta autorizzazione, e, quindi, a maggior ragione, priva di effetti l'eventuale esorbitanza di quell'operato rispetto al contenuto dell'autorizzazione in precedenza rilasciata (nella specie, con riferimento alla scelta del difensore).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 75 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 82 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)