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Sez. 3, Sentenza n. 3449 del 07/06/1982 (Rv. 421425 - 01)

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - RECESSO DEL LOCATORE - INTENZIONE DI DESTINARE L'IMMOBILE ALLA PROPRIA ATTIVITÀ PROFESSIONALE - NOZIONE.*
Stato
decisa il 1982-06-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/421425-01

LOCAZIONE - RECESSO - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISCIPLINA TRANSITORIA - IMMOBILI ADIBITI AD USO DIVERSO DA QUELLO DI ABITAZIONE - RECESSO DEL LOCATORE - INTENZIONE DI DESTINARE L'IMMOBILE ALLA PROPRIA ATTIVITÀ PROFESSIONALE - NOZIONE.*

In tema di locazione d'immobile urbano adibito ad uso diverso da quello di abitazione, stanti le finalità della legge 27 luglio 1978 n. 392 (caratterizzata dall'abolizione, in via di principio, del sistema delle proroghe illimitate temperata, tuttavia, dal criterio di assicurare onde avviare un passaggio graduale dal regime vincolistico a quello di libero mercato una certa stabilità al rapporto) le ipotesi di recesso previste dalla legge stessa vanno interpretate in senso restrittivo, stante la loro funzione derogativa del delineato indirizzo. Conseguentemente l'"intenzione" di destinare l'immobile alla propria attività professionale, prevista dal combinato disposto degli artt. 73 e 29 lett. B), nel testo precedente alla modifica apportata dalla legge 31 marzo 1979 n. 93, non concreta un'ipotesi di cessazione del rapporto ad libitum del locatore, ma deve esprimere un intento serio e possibile, cioè realizzabile tecnicamente e giuridicamente.*

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 29 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 73 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)