Sez. 2, Sentenza n. 1727 del 09/06/1971 (Rv. 352195 - 01)
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO O PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITI DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE - IN GENERE - MANCATA CONTESTAZIONE DEL FATTO LAMENTATO - ESERCIZIO DI UN DIRITTO ADDOTTO DAL CONVENUTO - INDAGINE SULL'ESISTENZA E LIMITI DEL DIRITTO - DOVERE DEL GIUDICE.*
POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE (IN GENERE) - GIUDIZIO POSSESSORIO O PETITORIO (RAPPORTI) - LIMITI DELL'INDAGINE IN POSSESSORIO - FECI SED IURE - IN GENERE - MANCATA CONTESTAZIONE DEL FATTO LAMENTATO - ESERCIZIO DI UN DIRITTO ADDOTTO DAL CONVENUTO - INDAGINE SULL'ESISTENZA E LIMITI DEL DIRITTO - DOVERE DEL GIUDICE.*
Nel giudizio possessorio, se il convenuto non contesti il fatto dedotto ex adverso, ma assume che esso costituisce Esercizio di un proprio diritto e si esaurisce nell'ambito della propria sfera giuridica, il giudice non puo esimersi dall'indagine circa l'esistenza e l'estensione del diritto che si allega giacche essa si compenetra con quella concernente la precisa identificazione dell'essenza e dei limiti del potere di fatto di cui si lamenta la lesione, nonche la sussistenza di Atti esteriori che siano realmente in contrasto col potere stesso e ne pregiudichino l'Esercizio.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)