Sez. 2, Sentenza n. 2402 del 11/03/1988 (Rv. 458181 - 01)
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - IN GENERE - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - OGGETTO DELLA TUTELA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - VEDUTE A CONFINE CON IL FONDO VICINO - TUTELA POSSESSORIA RICHIESTA DAL PROPRIETARIO DELLE VEDUTE - CONTESTAZIONI DEL DIRITTO DA PARTE DEL VICINO DEDUCENTE LA LEGITTIMITÀ DELLA SUA ATTIVITÀ QUANTO AI LIMITI IMPOSTI DALLE NORME DI VICINATO - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENTE CONFUSIONE TRA GIUDIZIO POSSESSORIO E GIUDIZIO PETITORIO - ESCLUSIONE.*
POSSESSO - AZIONI A DIFESA DEL POSSESSO - AZIONI POSSESSORIE - GIUDIZIO POSSESSORIO E PETITORIO (RAPPORTO) - IN GENERE - REINTEGRAZIONE DA SPOGLIO - OGGETTO DELLA TUTELA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - VEDUTE A CONFINE CON IL FONDO VICINO - TUTELA POSSESSORIA RICHIESTA DAL PROPRIETARIO DELLE VEDUTE - CONTESTAZIONI DEL DIRITTO DA PARTE DEL VICINO DEDUCENTE LA LEGITTIMITÀ DELLA SUA ATTIVITÀ QUANTO AI LIMITI IMPOSTI DALLE NORME DI VICINATO - AMMISSIBILITÀ - CONSEGUENTE CONFUSIONE TRA GIUDIZIO POSSESSORIO E GIUDIZIO PETITORIO - ESCLUSIONE.*
Nel caso di vedute a confine con il fondo vicino, poiché la relativa tutela possessoria richiede che il proprietario dello edificio abbia acquisito il diritto di averle e di esercitarle (art. 907 cod. civ.), il vicino, convenuto in Sede possessoria per violazione dei limiti imposti dalle norme di vicinato, che contesti tale diritto, può dimostrarne l'insussistenza al fine di negare lo stato di possesso vantato dalla controparte e, correlativamente, di provare la legittimità della sua attività in quanto normale esplicazione del suo diritto di proprietà, senza che per ciò si determini confusione fra giudizio possessorio e giudizio petitorio, essendo rilevante per stabilire se esista o no lo stato di possesso che l'attore adduce ed intende tutelare. (V 2473/73, mass n 365893; (V 2473/73, mass n 365894; (V 1321/73, mass n 363940; (V 1321/73, mass n 363941; (V 1727/71, mass n 352195; (V 2766/67, mass n 330306).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 907 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1140, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 705 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)