Sez. 6, Sentenza n. 5312 del 04/07/1989 Ud. (dep. 11/04/1990) Rv. 183993 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - ELEMENTO MATERIALE - ADOZIONE DI ATTI ILLEGITTIMI - CONFIGURABILITÀ - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - ELEMENTO MATERIALE - ADOZIONE DI ATTI ILLEGITTIMI - CONFIGURABILITÀ - FATTISPECIE.*
Il reato di abuso innominato in Atti di ufficio può essere realizzato anche mediante l'adozione di provvedimenti amministrativi viziati da illegittimità. In tale ipotesi la finalità perseguita dall'autore dell'atto consiste nel recare vantaggio o danno a terzi. (nella specie si è ritenuta la configurabilità dell'elemento oggettivo del reato nella condotta di un sindaco che, abusando delle proprie funzioni, aveva dato esecuzione ad una delibera di giunta municipale - viziata da eccesso di potere in quanto non motivata e da violazione di legge perché in contrasto con l'art. 218 T.U. Leggi sanitarie - con la quale era stata approvata una variante di modifica della dislocazione del depuratore delle acque fognarie, che era stato situato in zona residenziale, interessata da civili abitazioni e a soli 3, 60 metri dall'abitazione del cittadino che assumeva essere stato il provvedimento adottato al fine di recargli danno). (V mass n 167314, e ivi cit.).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)