Sez. 1, Sentenza n. 17698 del 02/09/2005 (Rv. 583067 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Dichiarazione di fallimento - Presupposti - Prova - Poteri del giudice - Testimone privo della capacità di testimoniare ex art. 246 cod. proc. civ. - Dichiarazioni rese nella fase prefallimentare - Utilizzabilità nel giudizio di opposizione alla sentenza di fallimento - Ammissibilità - Fondamento.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - OPPOSIZIONE - IN GENERE
Nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento, in considerazione del suo carattere officioso, il giudice ha il potere-dovere di accertare l'esistenza dei presupposti richiesti per l'apertura della procedura concorsuale anche in base agli atti del fascicolo fallimentare, le cui acquisizioni conoscitive rientrano nella categoria delle prove atipiche, delle quali il giudice può avvalersi per siffatto accertamento, e, quindi, sono suscettibili di essere valutate a detto scopo anche le dichiarazioni rese nella fase prefallimentare dal fallito, ovvero da un soggetto privo della capacità a testimoniare, ex art. 246 cod. proc. civ. - norma questa non applicabile a detta fase - in quanto titolare di un interesse che potrebbe legittimare la sua partecipazione al giudizio (nella specie, un creditore del fallito).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST., Legge Falliment. art. 18 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)