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Sez. 2, Sentenza n. 763 del 18/04/1962 (Rv. 251218 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONE DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - CONDIZIONI - PERICOLO DI DANNO DERIVANTE DALLA SITUAZIONE DI FATTO CREATASI SUCCESSIVAMENTE ALL'OPERA INTRAPRESA DAL VICINO - ESPERIBILITA DELL'AZIONE DI DANNO TEMUTO.*
Stato
decisa il 1962-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/251218-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONE DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - CONDIZIONI - PERICOLO DI DANNO DERIVANTE DALLA SITUAZIONE DI FATTO CREATASI SUCCESSIVAMENTE ALL'OPERA INTRAPRESA DAL VICINO - ESPERIBILITA DELL'AZIONE DI DANNO TEMUTO.*

Quando il pericolo di danno alla cosa che Forma oggetto di proprieta di altro diritto reale di godimento o di possesso, non derivi dalla nuova opera da altri intrapresa sul proprio o sull'altrui fondo, ma nasca dallo stato di cose a questa successivo, creato in occasione di essa, e proponibile la denuncia di danno temuto e non quella di nuova opera. (V 1676/58).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)