Sez. 2, Sentenza n. 763 del 18/04/1962 (Rv. 251218 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONE DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - CONDIZIONI - PERICOLO DI DANNO DERIVANTE DALLA SITUAZIONE DI FATTO CREATASI SUCCESSIVAMENTE ALL'OPERA INTRAPRESA DAL VICINO - ESPERIBILITA DELL'AZIONE DI DANNO TEMUTO.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONE DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - CONDIZIONI - PERICOLO DI DANNO DERIVANTE DALLA SITUAZIONE DI FATTO CREATASI SUCCESSIVAMENTE ALL'OPERA INTRAPRESA DAL VICINO - ESPERIBILITA DELL'AZIONE DI DANNO TEMUTO.*
Quando il pericolo di danno alla cosa che Forma oggetto di proprieta di altro diritto reale di godimento o di possesso, non derivi dalla nuova opera da altri intrapresa sul proprio o sull'altrui fondo, ma nasca dallo stato di cose a questa successivo, creato in occasione di essa, e proponibile la denuncia di danno temuto e non quella di nuova opera. (V 1676/58).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)