diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 1445 del 16/03/1981 (Rv. 412096 - 01)

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI DANNO TEMUTO - AZIONE CONTRO IL TITOLARE DI UNA CAVA PER ESCAVAZIONI A DISTANZA INFERIORE A QUELLA LEGALE - DENUNCIA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO VICINO PER IL RELATIVO PROBABILE DANNO - AZIONE DI DANNO TEMUTO - CONFIGURABILITA.*
Stato
decisa il 1981-03-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412096-01

PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI DANNO TEMUTO - AZIONE CONTRO IL TITOLARE DI UNA CAVA PER ESCAVAZIONI A DISTANZA INFERIORE A QUELLA LEGALE - DENUNCIA DEL PROPRIETARIO DEL FONDO VICINO PER IL RELATIVO PROBABILE DANNO - AZIONE DI DANNO TEMUTO - CONFIGURABILITA.*

Deve qualificarsi denunzia di danno temuto, e non di nuova opera, l'Azione di nunciazione proposta sull'assunto che da una cava puo derivare danno al proprio fondo per non essere stata dal titolare della medesima osservata nell'escavazione la distanza di legge, in quanto, in tal caso, non si ha riguardo ad attivita alcuna, bensi al pericolo di danno cui soggiace quel fondo in conseguenza della situazione determinatasi nella cava, in se considerata obbiettivamente e staticamente come 'cosà dalla quale puo derivare danno. (V 987/73, mass n 363378; (V 763/62, mass n 251218; (Conf 5218/80, mass n 409047).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1172

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)