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Sez. 5 - , Sentenza n. 57005 del 27/09/2018 Ud. (dep. 18/12/2018) Rv. 274625 - 01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Esimente del diritto di critica – Limiti – Fedele e corretta rappresentazione del fatto criticato – Necessità - Presenza di un nucleo di verità - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-09-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274625-01

STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA

In tema di diffamazione, ai fini dell'applicazione dell'esimente dell'esercizio del diritto di critica è necessario che l'articolista, nel selezionare fatti accaduti nel tempo reputati rilevanti per illustrare la personalità dei soggetti criticati, non manipoli le notizie o non le rappresenti in forma incompleta, in maniera tale che, per quanto il risultato complessivo contenga un nucleo di verità, l'operazione stravolga il fatto nella sua rappresentazione. (In applicazione del principio la Corte ha escluso l'applicazione dell'esimente in un caso in cui la non corretta ricostruzione cronologica dei fatti risultava funzionale a indurre i lettori a condividere il giudizio negativo apertamente manifestato, così impedendo loro di formarsi un'opinione consapevole, fondata su un'oggettiva e fedele rappresentazione dei fatti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)