Sez. 1, Sentenza n. 1168 del 13/05/1964 (Rv. 301665 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - E DI TUTTE LE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITA - ESCLUSIONE - INDICAZIONE DEI SOLI DATI DECISIVI - SUFFICIENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - E DI TUTTE LE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITA - ESCLUSIONE - INDICAZIONE DEI SOLI DATI DECISIVI - SUFFICIENZA.*
Il giudice di merito non ha il dovere di confutare tutte le deduzioni delle parti e di discutere tutte le prove risultanti dagli Atti di causa, ma, dopo aver vagliato le une e le altre nel loro complesso, egli adempie all'Obbligo della motivazione con l'indicare quegli elementi che siano idonei a sorreggere adeguatamente la ratio decidendi, dovendo ritenersi disattese per implicito quelle argomentazioni difensive e quelle risultanze probatorie le quali, sebbene non ricordate singolarmente, siano logicamente incompatibili, con la decisione adottata. (V. 2437/63; 1667/63).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 277 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)