Sez. 2, Sentenza n. 1414 del 10/02/1987 (Rv. 450875 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - E DI TUTTE LE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI - RIFERIMENTO AI MEZZI DI PROVA GIUDICATI, ANCHE PER IMPLICITO, IRRILEVANTI - OBBLIGO DEL GIUDICE - SUSSISTENZA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CONTENUTO - MOTIVAZIONE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - ANALISI DI TUTTE LE ARGOMENTAZIONI DELLE PARTI - E DI TUTTE LE RISULTANZE PROBATORIE - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI - RIFERIMENTO AI MEZZI DI PROVA GIUDICATI, ANCHE PER IMPLICITO, IRRILEVANTI - OBBLIGO DEL GIUDICE - SUSSISTENZA.*
Il principio secondo cui il giudice del merito non è tenuto a motivare specificamente su ogni elemento di prova rimesso al suo giudizio per dimostrare la regione della ritenuta ininfluenza dello stesso, postula pur sempre che dalla sentenza risulti che il giudice abbia tenuto presenti gli elementi probatori offerti e poi, sulla base della complessiva valutazione delle risultanze, li abbia, sia pure per implicito, giudicati irrilevanti, il che non può ritenersi in caso di Mancanza nella sentenza di qualsiasi riferimento ai mezzi di prova di cui si lamenta l'omesso esame. (V 2590/86, mass n 445676; (V 122/66, mass n 320237; (V 1168/64, mass n 301665).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)