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Sez. 2 - , Sentenza n. 337 del 10/01/2017 (Rv. 642208 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - IN GENERE | Attività estrattiva svolta nel Parco Adda Nord in violazione dell’art. 29 della l.r. Lombardia n. 14 del 1998 – Autorità competente ed irrogare le relative sanzioni – Comune – Fondamento.
Stato
decisa il 2017-01-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642208-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - IN GENERE

La vigilanza, la determinazione e l'irrogazione delle sanzioni per l'attività estrattiva svolta, in assenza ovvero oltre i limiti del provvedimento autorizzatorio, nel Parco Adda Nord spettano, ex artt. 4, 29, comma 4 e 30, comma 1, della l.r. Lombardia n. 14 del 1998, al comune territorialmente competente, quale autorità all'uopo delegata dalla regione, mentre all'ente gestore del parco residua, ai sensi dell'art. 30, comma 2, l.r. cit., una mera attività di collaborazione alla vigilanza nelle zone comprese nell'ambito territoriale del parco medesimo, sulla base di accordi con i comuni interessati, non ostando a tale conclusione le sanzioni (e relative competenze irrogative) contenute negli artt. 27, 28 e 29 della l.r. Lombardia n. 86 del 1983 che, mantenute ferme dall'art. 29, comma 4, cit., sono correlate non già all'illegittima o abusiva attività di esercizio di cava, quanto alla repressione del danno ambientale ed in merito alle quali, pertanto, va escluso il concorso apparente di norme, diversi essendo i beni giuridici tutelati dalle due normative.

Riferimenti normativi: Legge Reg. Lombardia 08/08/1998 num. 14 art. 4, Legge Reg. Lombardia 08/08/1998 num. 14 art. 29, Legge Reg. Lombardia 08/08/1998 num. 14 art. 30, Legge Reg. Lombardia 30/11/1983 num. 86 art. 27, Legge Reg. Lombardia 30/11/1983 num. 86 art. 28, Legge Reg. Lombardia 30/11/1983 num. 86 art. 29

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)