Sez. 3, Sentenza n. 6318 del 16/03/1983 Ud. (dep. 08/07/1983) Rv. 159829 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA - APPLICABILITÀ NEL CASO DI TENTATIVO DI ESPORTAZIONE DI VALUTA.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DESISTENZA VOLONTARIA - APPLICABILITÀ NEL CASO DI TENTATIVO DI ESPORTAZIONE DI VALUTA.*
Nel caso di tentativo di esportazione di valuta sussiste desistenza volontaria qualora il soggetto, invitato a fare la dichiarazione doganale, abbia confessato il possesso di valuta e l'abbia esibita. Infatti l'invito dell'autorità non costituisce un atto di coartazione, ma di mera sollecitazione, che lascia il soggetto libero di scegliere fra desistenza dall'Azione e possibilità di proseguirla, con notevole probabilità di successo per la saltuarietà degli Atti di perquisizione. (Conf mass n 151959; (Conf mass n 144811; (Conf mass n 141599; (Conf mass n 131603).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Decreto Legge 04/03/1976 num. 31 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)