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Sez. L, Sentenza n. 6194 del 20/06/1990 (Rv. 467865 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - ESATTA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DEDOTTO E DELLE MODALITÀ DEL SUO SVOLGIMENTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1990-06-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467865-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - ESATTA QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO DEDOTTO E DELLE MODALITÀ DEL SUO SVOLGIMENTO - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - LIMITI.*

Ai fini della Competenza del giudice del lavoro per i rapporti previsti dall'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., attesa la indeterminatezza della categoria (che comprende anche rapporti atipici, purché aventi i requisiti che li rendono assimilabili a quelli di subordinazione), non è indispensabile un'esatta qualificazione del rapporto dedotto in giudizio e delle concrete modalità di svolgimento del medesimo, ma - salva la Rilevanza di tali elementi ai fini della decisione del merito - è sufficiente accertare che in esso siano ravvisabili i requisiti della collaborazione continuativa e coordinata, effettuata dal soggetto con impiego prevalente della propria attività personale anche in assenza della subordinazione. (Conf 685/85, mass n 438883).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)