Sez. L, Sentenza n. 685 del 01/02/1985 (Rv. 438883 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONFIGURABILITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - CONFIGURABILITÀ - ACCERTAMENTO - CRITERI.*
Ai fini della Competenza del giudice del lavoro per i rapporti previsti dall'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., in conseguenza della indeterminatezza della categoria che comprende anche rapporti atipici, purché aventi i requisiti che li rendono assimilabili a quelli di subordinazione, non è indispensabile qualificare esattamente il rapporto dedotto in giudizio, ma è sufficiente accertare se in esso siano ravvisabili i requisiti della collaborazione continuativa e coordinata, effettuata con impiego prevalente della propria attività personale anche in assenza della subordinazione. (V 4318/80, mass n 408182; (V 5359/78, mass n 395128).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)