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Sez. 4 - , Sentenza n. 5349 del 04/12/2019 Cc. (dep. 10/02/2020) Rv. 278443 - 01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA | Quasi flagranza – Traccia del reato intrinsecamente equivoca – Necessità di apprezzamenti e valutazioni incompatibili con la semplice constatazione - Arresto – Legittimità – Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2019-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278443-01

INDAGINI PRELIMINARI - ARRESTO IN FLAGRANZA - STATO DI FLAGRANZA

In tema di arresto in flagranza, la c.d. "quasi flagranza" – che presuppone la immediata ed autonoma percezione, da parte della polizia giudiziaria che proceda all'arresto, delle tracce del reato e del loro collegamento inequivocabile con l'indiziato – deve escludersi se la traccia del reato sia intrinsecamente equivoca e implichi apprezzamenti e valutazioni incompatibili con la semplice constatazione. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato l'ordinanza di convalida dell'arresto dell'indagato trovato in possesso di una banconota di cinquanta euro, operato dalla polizia giudiziaria all'uscita di un ristorante, dopo che il proprietario del locale aveva riferito che un suo collaboratore aveva visto l'arrestato sottrarre una banconota del medesimo taglio dal bancone dell'esercizio commerciale, attesa la natura fungibile del bene il cui possesso non può di per sé dirsi ingiustificato).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 380 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 381 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 382

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)