Sez. 5 - , Ordinanza n. 14990 del 31/05/2019 (Rv. 654011 - 01)
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - IN GENERE | Dazi doganali all’importazione - Valore delle merci importate - Royalties - Modalità di calcolo - Incidenza - Esclusione - Condizione di vendita delle merci da valutare - Identificazione - Pagamento.
TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - IN GENERE (TRIBUTI ANTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - TRIBUTI DOGANALI (DIRITTI DI CONFINE - DAZI ALL'IMPORTAZIONE ED ALLA ESPORTAZIONE - DIRITTI DOGANALI) - IN GENERE
In tema di dazi doganali all'importazione, come esplicitato dal paragrafo 1 dell'art. 136 del regolamento di esecuzione n. 2015/2447/UE, le modalità di calcolo delle "royalties" non sono determinanti ai fini del computo del valore doganale, poiché, ai sensi del regolamento n. 2454/1993, i corrispettivi o i diritti di licenza rilevano soltanto alla ricorrenza di tre condizioni: 1) non siano stati inclusi nel prezzo effettivamente pagato o da pagare; 2) si riferiscano alle merci da valutare; 3) l'acquirente sia tenuto a versarli come "condizione di vendita" delle merci da valutare, nel senso che la corresponsione del prezzo deve rivestire un'importanza tale per il venditore che, in difetto, egli non sarebbe disposto a vendere (così Corte di giustizia UE, sentenza 9 marzo 2017, in causa C-173/15).
Riferimenti normativi: Regolam. Commissione CEE 02/07/1993 num. 2454 art. 157, Regolam. Commissione CEE 02/07/1993 num. 2454 art. 159, Regolam. Commissione CEE 02/07/1993 num. 2454 art. 160, Regolam. Consiglio CEE 12/10/1992 num. 2913 art. 32, Regolam. Commissione CEE 24/11/2015 num. 2447 art. 136
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)