Sez. 6, Sentenza n. 37387 del 14/11/2025 Cc. (dep. 17/11/2025) Rv. 288897-01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE | Mandato di arresto europeo esecutivo - Sentenza CGUE del 4 settembre 2025, C-305/22 - Riconoscimento ed esecuzione della pena in Italia - Richiesta di consenso allo Stato di condanna - Omessa risposta - Diniego implicito - Configurabilità - Ragioni.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo esecutivo, la Corte di appello, per effetto della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 4 settembre 2025, C-305/22, può rifiutare la consegna, dando esecuzione nello Stato alla sentenza straniera, solo dopo aver richiesto ed ottenuto il consenso espresso dello Stato di emissione, con la relativa trasmissione della sentenza di condanna e del certificato, dovendo essere considerata come implicita conferma della richiesta in tal senso già formulata con l'emissione del mandato di arresto europeo l'omessa positiva risposta alla richiesta di consenso. (In motivazione, la Corte ha, altresì, affermato che l'autorità richiesta non ha il potere di sindacare la legittimità del rifiuto, espresso o implicito, manifestato dallo Stato richiedente).
Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 bis CORTE COST., Decisione Consiglio CEE 13/06/2002 num. 584 art. 1, Decisione Consiglio CEE 13/06/2002 num. 584 art. 4, Decisione Consiglio CEE 13/06/2002 num. 584 art. 5, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 4, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)