Sez. 6, Sentenza n. 33546 del 09/10/2025 Cc. (dep. 10/10/2025) Rv. 288623-01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE | Mandato di arresto europeo esecutivo - Sentenza CGUE del 4 settembre 2025, C-305/22 - Riconoscimento ed esecuzione della pena in Italia - Richiesta di consenso allo Stato di condanna - Contenuti - Indicazione - Silenzio serbato dallo Stato di emissione - Significato di diniego - Presupposti.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, la richiesta di consenso al riconoscimento e presa in carico della pena in Italia, nei confronti di soggetto ivi radicato, che la Corte di appello è tenuta a rivolgere allo Stato emittente, per effetto della sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea del 4 settembre 2025, C-305/22, deve determinare l'avvio di una interlocuzione effettiva, ancorché informale, con la conseguenza che detta richiesta deve essere adeguatamente motivata in ordine ai presupposti, al contenuto e alla finalità e deve assegnare un termine congruo per la risposta, e che, in mancanza di tali requisiti, il silenzio serbato dallo Stato destinatario non può essere interpretato come un diniego, comportante l'obbligo di disporre la consegna.
Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 bis com. 2 CORTE COST., Decisione Consiglio CEE 13/06/2002 num. 584 art. 4, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 4, Decisione Consiglio CEE 27/11/2008 num. 909 art. 25
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)