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Sez. 4, Sentenza n. 2826 del 14/10/1998 Cc. (dep. 21/01/1999) Rv. 212303 - 01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Determinazione della somma da riconoscere - Liquidazione equitativa - Obbligo di motivazione - Enunciazione delle circostanze rilevanti - Sussistenza.
Stato
decisa il 1998-10-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212303-01

MISURE CAUTELARI (COD. PROC. PEN. 1988) - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, il giudice, nel far ricorso a criteri equitativi per la determinazione della somma, non può limitarsi ad un generico riferimento alle "perniciose conseguenze" familiari e personali di una immeritata detenzione, ma deve enunciare le specifiche e significative circostanze che, in relazione al caso concreto, possono avere a tal fine rilevanza. (Fattispecie di annullamento con rinvio dell'ordinanza che aveva determinato in ire 785.000 al giorno la somma da riconoscere per un periodo di sette giorni di ingiusta detenzione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)