Sez. 3, Sentenza n. 12477 del 16/11/1995 Ud. (dep. 20/12/1995) Rv. 203278 - 01
Reato - Estinzione (cause di) - Oblazione | Reato permanente - Protrazione nel tempo della violazione della norma - Cessazione del reato quale condizione per l'estinzione a seguito di oblazione.
Reato - Estinzione (cause di) - Oblazione
Nel reato permanente la condotta e l'evento si presentano come un complesso unitario sostenuto dalla volontà dell'agente di protrarre nel tempo la violazione della norma. In tale situazione le cause estintive del reato possono operare sullo stesso solo allorquando la permanenza sia cessata. (Nella fattispecie la Corte ha annullato, accogliendo il ricorso del P.M., la sentenza del Pretore che aveva dichiarato estinto, per intervenuta oblazione il rato di uso di locali senza licenza di abitabilità nonostante il reato stesso continuasse a protrarsi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 162 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 162 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)