Sez. 2, Sentenza n. 9843 del 05/10/1993 (Rv. 483875 - 01)
Possesso - Azioni a difesa del possesso - Azioni possessorie - Giudizio possessorio e petitorio (rapporto) - Domanda possessoria nel giudizio petitorio - Competenza | Deroga alla competenza funzionale del Pretore - Condizioni - Domande possessorie proposte da una delle parti del giudizio petitorio contro terzi estranei - Estensione - Esclusione.
Possesso - Azioni a difesa del possesso - Azioni possessorie - Giudizio possessorio e petitorio (rapporto) - Domanda possessoria nel giudizio petitorio - Competenza
L'art. 740 cod. proc. civ., derogando alla generale regola della competenza funzionale del pretore in materia possessoria (artt. 8 e 703 cod. proc. civ.), riserva al giudice del giudizio petitorio la competenza sulla domanda possessoria solo quando questa sia relativa a fatti successivamente commessi dalle parti del predetto giudizio e presuppone, pertanto, non solo la connessione oggettiva delle due cause e l'anteriorità del giudizio petitorio rispetto all'accadimento dei fatti dedotti come lesivi del possesso ma anche l'identità soggettiva della parti, la quale ricorre solo se tutte le parti del giudizio possessorio siano presenti in quello petitorio ed esclude, conseguentemente, la possibilità di estendere al giudice del giudizio petitorio la competenza sulle domande possessorie proposte da una delle parti del giudizio petitorio contro i terzi estranei a tale giudizio.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 704
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)